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Guardare oltre – Dal 1980 al 1990

Dieci anni di ricerca artistica a Bologna

guardare oltre

La mostra vuole ripercorre il decennio dal 1980 al 1990 per analizzare le molteplici e ricche esperienze artistiche che hanno portato Bologna all’attenzione nazionale. 
Alcuni fondamentali fattori sono stati alla base di questo successo: Arte Fiera, nata nei precedenti anni settanta, già consolida e in grado di fare da sponda alle espressioni più innovative che si sono sviluppate nei luoghi cittadini deputati, come il DAMS o l’Accademia di Belle Arti, attraverso il lavoro di giovani artisti e di maestri ancor più giovani. Nuove gallerie, che si sono fatte promotrici di linguaggi alternativi e di originali modalità espositive, che nulla avevano da invidiare a quanto stava accadendo in altri paesi. E infine grandi mostre che hanno fatto storia (una citazione per tutte, “AnniOttanta”) e che sono state capaci di portare lo sguardo dell’arte contemporanea internazionale sul capoluogo emiliano.
L’esposizione, attraverso le opere selezionate di una cinquantina di artisti operanti a Bologna nel decennio considerato, documenta e rappresenta il clima unico ed irripetibile di quegli anni, gli esempi di pluralità espressive, le tensioni e la creatività che sapevano coniugare arte, musica, spettacolo e performance.

Sandro Malossini

si occupa di arte moderna e contemporanea dalla  metà degli anni settanta, prima come giornalista pubblicista per diverse testate nazionali,  poi come gallerista.
Dalla seconda metà degli anni ottanta si focalizza sull’organizzazione di mostre a carattere monografico e storico-tematico.
Negli ultimi anni collabora con l’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna per realizzare una collezione d’arte contemporanea dedicata agli artisti emiliano romagnoli; per la stessa istituzione cura le mostre di arte contemporanea.
Recenti collaborazioni lo hanno visto impegnato con la Fondazione Tito Balestra di Longiano e con la Galleria d’arte contemporanea MuVi di Viadana. Ha al suo attivo più di duecento mostre promosse ed organizzate in spazi pubblici e privati. E’ inoltre consulente artistico per le attività espositive del Teatro Duse di Bologna.