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Terra di Romagna – Galleria FaroArte

Graphie Immagini Parole

Sabato 18 luglio inaugura, presso lo spazio espositivo della Galleria FaroArte di Marina di Ravenna, la mostra Terra di Romagna. Graphie Immagini Parole di Leonardo Rossi e Carlo Lastrucci, con racconti di Angela Fabbri.

L’arte racconta la terra di Romagna

Il progetto vuole indagare il territorio della Romagna attraverso tre forme d’arte particolarmente efficaci e complementari, quali la grafica, la fotografia e la parola. Sono tre elementi che in questa circostanza si fondono tra di loro: le fotografie entrano nei dipinti e diventano il pretesto per far nascere l’opera, mentre le parole contribuiscono a dare sostanza là dove le immagini non riescono ad arrivare.
Fra i molteplici luoghi qui rappresentati, sono state eseguite opere riferite alle città di Cesena, Ravenna, Rimini, Longiano e altre riguardanti nuclei e borghi meno noti ma sempre ricchi di grande fascino, come nel caso del Castello di Ribano o della Rocca di Brisighella.

Leonardo Rossi

Nasce a Cesena (FC) nel 1957. Nel 1984 consegue la laurea in architettura con il massimo dei voti e la lode, presso la facoltà di architettura di Firenze.

“Scorci di realtà, elementi e particolari, piccole tessere di puzzle del mondo reale, e da esse si muove lentamente la trasformazione. Impercettibile anche grazie alla grande capacità grafica dell’artista, che con un lavoro da miniaturista rende pressoché impercettibile la distinzione tra i diversi materiali usati.
Attraverso l’espediente dell’inserimento di ritagli fotografici, qui l’artista scompone, decostruisce e poi riassembla l’immagine, spostandone il baricentro di attenzione.
Le sue opere ne escono profondamente armoniche, senza elementi predominanti o contrastanti: i colori sono sempre perfettamente dosati e le grafiche si fondono armoniosamente, legate da un tratto perfetto e regolare, alla fotografia, creando, infine, una composizione perfettamente equilibrata.”

Silvia Rossi ExpArt Bibbiena

www.leonardorossi.it

Carlo Lastrucci

Nasce a Firenze nel 1961. Nel 1988, a Cervia, apre una propria attività di fotolito e fotocomposizione, dove gestisce tutto il settore grafico di stampa e preparazione impianti litografici, riproduzioni fotografiche tramite scanner professionali, acquisendo esperienza utile sull’immagine digitale a computer.
Nel 2007 si trasferisce a Gambettola (FC), dove apre uno studio fotografico proprio, dedicandosi prevalentemente alla professione di fotografo, spaziando dalla fotografia pubblicitaria, al reportage, al ritratto, mantenendo sempre il suo occhio attento ai particolari e all’inquadratura. Tutt’ora usa con soddisfazione attrezzatura digitale professionale, elaborando i propri scatti al computer e portandosi sempre dietro l’esperienza acquisita in camera oscura sulla pellicola fotografica. Si è sempre distinto per varie mostre personali e collettive a livello nazionale in varie città, con anche importanti collaborazioni artistiche di vario genere.

www.lastrucci.com

Angela Fabbri

Nata a Cesena nel 1962, ha pubblicato i libri di poesia Cipria (1989), L’airone dell’oblio (1991), Giardini di sabbia (2016), il libro di racconti La corona del cielo (2017) e TANKA (2019).
Ha collaborato con Leonardo Rossi, per la parte letteraria, al libro Leonardo Rossi, graphic designer e con Carlo Lastrucci ai calendari 2013 e 2014.
Ha partecipato con i suoi scritti agli spettacoli della Compagnia Samarcanda di Cesena (Salotti Letterari 2014 e 2017, Poeti sulla collina 2018, Voce donna 2019).
Ha inoltre partecipato con le sue poesie allo spettacolo Across the uniVERSE (Montiano 2018) e alle rassegne Fragilis Mortalitas (Cesena 2018 e 2019).
Suoi racconti e poesie sono inoltre usciti sulle riviste “Forum/Quinta Generazione”, “Tratti”, “La Rosa”, “Graphie” e nelle antologie Voce Donna (Il Vicolo 1995 e 1998).
Collabora occasionalmente alla rivista “Graphie” (Il Vicolo).

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La mostra sarà visitabile dal 18 luglio al 2 agosto 2020 venerdì, sabato e domenica dalle 21 alle 23.
E’ organizzata da Capit Ravenna, in collaborazione con la Pro Loco di Marina di Ravenna. Si avvale dei patrocini di Regione Emilia-Romagna, Comune di Ravenna – Assessorato alla Cultura e del contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna

Galleria FaroArte

La Galleria FaroArte è a Marina di Ravenna, in Piazzale Marinai d’Italia, 20. L’ingresso è gratuito. Le visite saranno gestite in base ai vigenti protocolli sanitari.

Omaggio a Bernard Aubertin – Galleria FaroArte

Sabato 20 giugno, presso la Galleria FaroArte di Marina di Ravenna, inaugura Omaggio a Bernard Aubertin. La mostra si compone di circa trenta opere, non solo di recente produzione, e quindi sufficienti per offrire un’ampia panoramica sull’intero percorso artistico dell’importante artista francese.
Per comprendere la poetica di Aubertin occorre rifarsi ad alcune sue dichiarazioni. Esse ben specificano il valore e la profondità della sua intensa produzione: “Se è evidente che l’interpretazione della realtà è insopportabile, grave, è altrettanto certo che dobbiamo lavorare sul concreto; dobbiamo, a mio avviso, conservare l’ideale dell’arte: la sperimentazione, il campo infinito dell’investigazione… Nella mia opera monocroma tutta la psicologia inerente la concezione tradizionale del quadro (composizione, contrasto delle superfici colorate, forme) è rimpiazzata dall’ossessione di un colore unico. È il valore di questo colore, la sua importanza, che mi interessa di definire precisamente”.

Nella mostra Omaggio a Bernard Aubertin si potranno leggere le successioni sequenziali della sua attività artistica, dove il rosso si fa ricettore non solo delle tracce della combustione, ma anche degli strumenti che ne sono stati artefici. Oggetti umili, come ad esempio i fiammiferi, si fanno presenza fisica, donando alle opere un’ulteriore valenza estetica, e una forza quasi consapevole del proprio scopo.

Bernard Aubertin

Nasce nel 1934 a Fontanay-aux-Roses (Francia). Dopo studi presso la Scuola statale di decorazione, si avvicina al cubismo e al futurismo. Folgorante è l’incontro con Yves Klein, nel 1957, che lo porta a realizzare, l’anno successivo, le sue prime tavole monocrome rosse. La scelta di questo colore è spontanea, impulsiva e lo libera da ogni manipolazione cromatica del disegno e della composizione.
Nel 1961 partecipa al Gruppo Zero di Düsseldorf entrando in contatto, tra gli altri, con Piero Manzoni e Lucio Fontana. La sua attività artistica si svolge principalmente a Parigi e a Brest, oltre ai frequenti soggiorni italiani tra gli anni ’70 e ’90. Negli ultimi decenni le sue opere si sviluppano in veri e propri “disegni di fuoco” con differenti supporti: dalle tavole rosse, alle lamiere,al plexiglas e alla tela. Queste opere sono tutte pubblicate su cataloghi realizzati dall’Archivio del Maestro presente a Milano presso la Galleria Rosenberg.
Bernard Aubertin è scomparso nel 2018 all’età di 84 anni.

La mostra sarà visitabile dal 20 giugno al 12 luglio 2020 venerdì, sabato e domenica dalle 21 alle 23.

Galleria FaroArte

La Galleria FaroArte è a Marina di Ravenna, in Piazzale Marinai d’Italia, 20. L’ingresso è gratuito. Le visite saranno gestite in base ai vigenti protocolli sanitari.