Privacy Policy

Lui. Un quaiòn qualsiasi – Ritroviamoci al Rasi

Domenica 27 ottobre alle ore 15.00 prende il via la trentottesima edizione di “Ritroviamoci al Rasi”. La rassegna, dedicata la teatro in dialetto ed amatoriale in genere, è organizzata da Capit in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Ravenna. Sono previsti diciotto spettacoli, tutti in pomeriggi domenicali, da ottobre a marzo.

Ivano Marescotti al Teatro Rasi

Protagonista del primo appuntamento, e padrino ideale della manifestazione, sarà l’attore Ivano Marescotti. Egli proporrà il suo Recital “LUI”, ovvero l’uomo senza nome (un quaiòn qualsiasi della bassa Romagna). Un monologo comico, ironico e a tratti drammatico composto dalle poesie di Raffaello Baldini ed altri poeti emiliano-romagnoli.
Il romagnolo Marescotti segue la nascita, la vita, gli amori, il lavoro, le follie fino al “testamento” di un personaggio ipotetico scaturito dalle improvvisazioni dell’attore e dalla penna di illustri poeti.

Ritroviamoci al Rasi

I bigliettti possono essere acquistati alla biglietteria del teatro Rasi (tel. 0544 30227) in prevendita il giovedì dalle ore 16.00 alle 18.00, o un’ora prima dell’inizio dello spettacolo. Prezzi da €. 9,00 a €. 5,00.

Concorso nazionale di poesia Giordano Mazzavillani

Dal desiderio di alcune delle figure cardine della cultura ravennate è nata l’idea di riproporre il Premio Giordano Mazzavillani. Il concorso rivivrà in una formula rinnovata, collegandosi idealmente alle precedenti, svoltesi a cadenza biennale tra il 1983 e il 1987.

Il concorso

Il Concorso nazionale biennale di poesia nei dialetti d’Italia Giordano Mazzavillani, Poeta di Ravenna è promosso da Capit Ravenna. Possono parteciparvi tutti i cittadini italiani che abbiano compiuto il diciottesimo anno di età, ovunque residenti. L’iscrizione sarà effettuata avvalendosi dei moduli. Per i minorenni dovrà essere autorizzata da un genitore o da un tutore.

Le opere inviate potranno essere silloge di tre poesie inedite, mai premiate in altri Concorsi, o libri di poesia, editi tra l’1 gennaio 2017 e il 31 dicembre 2019. Saranno sottoposte al giudizio di una giuria presiedute dal poeta e drammaturgo Nevio Spadoni e composta da Gianfranco Lauretano (poeta e critico letterario), Cristina Ghirardini (etnomusicologa, Centro per il dialetto romagnolo – Fondazione Casa Oriani), Gianfranco Miro Gori (saggista e poeta), Manuel Cohen (poeta, saggista e critico letterario) e Elio Pezzi (giornalista e poeta), che svolgerà le funzioni di segretario.
La madrina del Concorso è Maria Cristina Mazzavillani Muti.

Il bando

Modulo di iscrizioneModulo per minori